
Il passaggio di Studi Lovecraftiani dal formato tradizionale cartaceo alla versione e-book è un esperimento che, ci si augura, porterà nuovi lettori a scoprire il mondo dei Miti lovecraftiani, a studiare la figura e l’opera dello scrittore che più di ogni altro ha rivoluzionato la letteratura horror e fantastica, segnando il passaggio dal gotico di vecchio stampo al soprannaturale moderno. Dal prossimo numero 13, comunque, tornerà anche la consueta versione a stampa, che affiancherà quella elettronica.
Introdotto da una bella copertina dell’illustratore Matteo Bocci, il contenuto di questa dodicesima uscita si presenta, anche in così rinnovata veste, ricchissimo di contenuti: ben 200 pagine di articoli, saggi e recensioni su ogni aspetto che ruota intorno a Lovecraft e al suo universo fantastico. Più che una rivista, quindi, un vero e proprio libro a tutti gli effetti.
E come sempre, il meglio della critica italiana e internazionale trova posto sulle pagine di Studi Lovecraftiani. Si parte con un vero pezzo al fulmicotone: un’analisi approfondita e a tutto tondo sugli aspetti sessuali presenti nella narrativa di HPL. Scritto da un esperto e veterano della rivista qual è Luca Foffano, in “Nell’Ombra del Mostro” si affronta l’argomento scottante con scrupolosa competenza e, potremmo dire, con “levità”, senza mai sfiorare il triviale che un simile tema a “pupe e tentacoli” potrebbe sottendere. Anche se sono note diverse affermazioni dello scrittore circa il suo disprezzo e noncuranza per l’aspetto “inferiore” dell’esistenza che egli ravvisava nella sessualità, in modo piuttosto sorprendente la sua narrativa esprime esattamente l’opposto!

È la volta, poi, del massimo esperto di HPL a livello mondiale, colui che più di tutti ha contribuito a portarne la figura ai vertici della letteratura di genere. In prima traduzione italiana, ecco quindi il pezzo di S.T. Joshi: una comparazione tra H.P. Lovecraft e Fritz Leiber apparso in origine sulle pagine di Studies in Weird Fiction. La traduzione è stata affidata a uno dei più attenti esperti in Italia dell’opera leiberiana, Davide Mana, che ha reso inoltre disponibile ai lettori una vera rarità: un dimenticato poema di Leiber mai ristampato dalla sua prima pubblicazione, avvenuta nel 1945 su un'antica fanzine americana.
E infine, last but not least, trova posto in questa uscita anche un interessante dossier sull’influenza di Lovecraft nel campo dei giochi popolari, un excursus brillante ed esaustivo a cui ci fa da guida Matteo Poropat, alla sua prima apparizione sulle pagine di Studi Lovecraftiani. Questo e molto altro ancora fra segnalazioni critiche e bibliografiche, recensioni e curiosità assortite nella rubrica “Cthulhu News”, trova posto su Studi Lovecraftiani n° 12 che, ricordiamo, è possibile scaricare free dalla pagina dedicata di eBookGratis.net. Buona lettura!
Qui a seguito, il sommario completo del numero 12:
- Nell’Ombra del Mostro: Tematiche sessuali nella narrativa di H.P. Lovecraft, di Luca Foffano
- Il Personaggio, la Ricerca, la Città, il Mostro: Quattro temi della narrativa lovecraftiana, di Giulio Dello Buono
- Gli Antichi di Lovecraft: Una dissezione anatomica, di Umberto Sisia
- La Musica di Erik S.: Ovvero chi fu il vero ispiratore di The Music of Erich Zann?, di Renzo Giorgetti
- Passaggio di testimone: L’influenza di H.P. Lovecraft su Fritz Leiber, di S.T. Joshi
- In Recognition of Death: Un breve ciclo di sonetti di Fritz Leiber Jr., a cura di Davide Mana
- Giocando con Cthulhu: Il mondo ludico e l’universo lovecraftiano, di Matteo Poropat
- Su Lovecraft Sconosciuto, di Renzo Giorgetti
- Da Lovecraft alle Stelle: Le cronache del fantastico di Gianfranco de Turris, di Salvatore Proietti
- L’Ascesa e il Crollo dei Miti di Cthulhu, di Andrea Bonazzi
- Randolph Carter and the Priests of Baal-Naplong: La prima (e sconosciuta) parodia di Lovecraft, di Pietro Guarriello
- Cthulhu News: Notizie e curiosità dal mondo di Lovecraft, a cura di Pietro Guarriello
Informazioni e contatti sul blog ufficiale di Studi Lovecraftiani / Dagon Press.
Pietro Guarriello
Grande iniziativa!
RispondiElimina